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2019 © Pier Paolo Patti

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 A.H. - Caro George - MA 

regia di Antonio Latella

video: Adriano Foraggio e Pier Paolo Patti

produzione: Stabilemobile - compagnia di Antonio Latella

43. Festival Internazionale del Teatro - Biennale di Venezia

STABILEMOBILE

VIII 2015

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 AUDIOMACHIA DI UNO SCHIZOFRENICO 

Estratto video | ideazione e performance: Massimo Finelli

Video: Pier Paolo Patti | voce: Massimo Finelli | sound: Retina.it

<<Daniel Paul Schreber, presidente della Corte d'Appello di Dresda, figlio di un illustre educatore dalle idee ferocemente rigide, ebbe nel 1893, a cinquantun anni, una grave crisi nervosa ed entrò nella clinica psichiatrica di Lipsia, affidandosi all'autorità del suo direttore, l'anatomista P.E. Flechsig. La crisi aveva avuto inizio quando un giorno, nel dormiveglia, il presidente Schreber si era trovato a pensare che "dovesse essere davvero molto bello essere una donna che soggiace alla copula". A partire da questo punto si sviluppò in lui un prodigioso delirio, che lo fece passare per tutti gli estremi della tortura e della voluttà, coinvolgendo dèi, astri, demiurghi, complotti, "assassinii dell'anima", catastrofi cosmiche, rivolgimenti politici. Al centro di tutto erano la convinzione, in Schreber, di trovarsi vicino a essere trasformato in donna, e la sua lotta stremante contro un Dio doppio e persecutore.>> [Dall'introduzione alle "Memorie" ed. Adelphi 1974]

RETINA:IT

VI 2013

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 FRAMMENTI DI UMANITA’ POST-IDEOLOGICA 

di: Ciro Vitale | con: Antonio Capuano

realizzazione video: Pier Paolo Patti | testi tratti da: Il manifesto del Partito Comunista

Ciò che accomuna le due immagini è lo stato di palese confusione, un disagio sintomo di alienazione. Il video è muto, ma è evidente che il protagonista stia parlando. Ne è segnale lo scorrere in basso delle scritte che danno corpo a testi sottratti al manifesto del Partito Comunista. Un video che coglie e rappresenta il disagio dell'uomo nella moderna civiltà, snaturato dalle proprie radici, sommerso dai flussi di saperi apparenti. Maria Letizia Paiato

2012

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 LA LUNGA LINEA ROSSA 

di: Pier Paolo Patti | testi: LUCA (Luigi Castellano)

voce: Rodolfo Medina | a cura di Di.Stu.Urb

"La lunga linea rossa" è un video che ripercorre, in essenziali immagini e testi, una vicenda dell'arte a Napoli accaduta dal 1960 al 1975. È un percorso non lineare, anche contraddittorio, ma segnato dalla passione civile degli artisti che, nella molteplicità delle loro ricerche espressive, annodano i fili tra linguaggi dell'arte e contesto culturale, sociale e politico. Quella che nei primi anni sessanta è una presenza critica dell'arte che disarticola il panorama degli stereotipi e dei vecchi e nuovi conformismi dello "stile", nel corso del tempo, attraversando gli anni della rivolta culturale e delle lotte sociali degli anni 68-75, diviene per una parte dei protagonisti del Gruppo 58 (Documento Sud), della rivista Linea Sud e del Gruppo P66, con la "provocazione" di Luca (Luigi Castellano), un conseguente attivismo politico dell'arte. I testi di Luca pubblicati in manifesti, cataloghi e nelle riviste, rendono efficacemente le ragioni e gli obiettivi di quelle esperienze, che si conclusero con l'evento espositivo della Sala Rossa alla XI Quadriennale di Roma del 1975. (Franco Cipriano)

MATTER

2012

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 OZIO CORPO 

regia: Pier Paolo Patti, Stefano Cormino

interpreti: Roberta Cirillo, Luigi Pagano | musica: Retina.it

L'acqua che scorre si infrange sull'epidermide, si concentra in rivoli, si scompone in gocce, torna a raccogliersi nelle pieghe della muscolatura, infine ritorna alla sua forma originaria.
L'acqua nasce dalla terra, sulfurea, colora la roccia d'arancio, verde, grigio, scava, si trasforma in vapore, caldo, poi dall'alto, neve compattata in ghiaccio. Così lo schermo diviso, mostra due scenari: il corpo umano e il corpo della terra. Il primo ospite del secondo, messo a confronto con le forme della natura diviene parte di essa, la carne dell'uomo e della donna ridotta a superficie si confonde, poi si distingue nel reagire alle differenti temperature, infine si incontra nel gesto comune.
Il luogo termale fin dalla prima inquadratura viene descritto come altra caverna di Platone, in cui l'occhio, alla ricerca dell'origine delle ombre, prima di voltarsi, viene invitato ad immergersi nelle profondità, qui, in assenza delle proporzioni, può esplorare antri vertiginosi, laghi sotterranei, incontrare cascate sorgive.

RETINA.IT   MASTOFABBRO

2011

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 CRONACA DI UN GIORNO PERFETTO 

di: Ciro Vitale | Realizzazione video: Pier Paolo Patti

soundscape: retina.it |produttore esecutivo: Gianni Schubert

Tocca avvenimenti successivi alla Resistenza, ma dove il concetto di “resistenza” è la parola chiave, il video Cronaca di un giorno perfetto, costituito da stralci di filmati storici d’archivio montati insieme.
Pensato come se si svolgesse in una sola giornata, il video presenta un intreccio di episodi della storia italiana contemporanea dove sono emerse logiche antidemocratiche, situazioni in cui si è assistito a un ritorno di forme repressive a cui si è contrapposta una forte reazione popolare: dalla rivolta “dei centomila” di Genova del 30 giugno 1960 alla Genova del G8, dai “fatti di Reggio” del 1970 e 1971 alla “battaglia” di Valle Giulia, insieme ad altri momenti di contestazione, tratti soprattutto dagli anni sessanta e settanta.

RETINA.IT

201O

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